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La casa oggi
L'organizzazione della casa
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Per gestire gli spazi della Casa ed i vari servizi
di cui la comunità ha bisogno, ciascuno può contare
sull’aiuto e la disponibilità degli altri membri
della comunità e deve, a sua volta, assicurare il proprio
contributo. Lo strumento che permette di attuare questa organizzazione
si chiama “Mansionario”.
All’inizio di ogni anno accademico si distribuiscono i
compiti tra tutti i componenti della comunità e si dà
inizio al proprio servizio. |
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Ci sono mansioni che riguardano la responsabilità degli
spazi: zone notte, zone giorno, sale studio, cucine.
Il o i responsabili devono organizzare le pulizie distribuendo
il lavoro tra tutte le persone che usano lo spazio, compilando
e facendo rispettare i turni settimanali. Devono occuparsi del
corretto uso delle attrezzature, proporre eventuali acquisti
per migliorare ed abbellire gli ambienti, segnalare se qualcosa
che non funziona. |
Altre mansioni sono funzionali all’organizzazione della
comunità: ci sono i responsabili dei computer
e dei fotocopiatori, che organizzano le regole di utilizzo
di questi strumenti e ne assicurano l’efficienza; il responsabile
delle scorte segnala quando i materiali di
consumo cominciano a scarseggiare e tiene in ordine il magazzino;
i responsabili dei canovacci lavano e cambiano
ogni giorno i canovacci nelle cucine. C’è chi pensa
ogni sera alla chiusura della casa per la notte
e, infine, un gruppo di manutentori che si
occupano di riparare le piccole rotture e di mantenere in ordine
gli spazi esterni.
Due ambiti centrali per la vita della casa sono il settore
cultura ed il settore spiritualità.
A queste persone è affidata l’ideazione, l’organizzazione
e la conduzione di tutte le iniziative che si svolgono nel corso
dell’anno, nonché la gestione degli spazi relativi
ai due settori (la cappella “Emmaus”, la biblioteca,
etc.).
Completano il quadro i consiglieri, che, eletti
all’inizio dell’anno dall’assemblea di tutti
gli studenti, restano in carica per un anno e si occupano di
prendere tutte le decisioni relative alla gestione operativa
della casa. |
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Tutti gli studenti, inoltre, assicurano la disponibilità
di una settimana durante il periodo estivo
per collaborare alla conduzione dell’ostello.
Si formano delle équipes di una decina di persone che
accolgono negli spazi della casa circa 150 turisti ogni giorno
occupandosi delle pulizie, dell’accoglienza, del corretto
funzionamento della casa. |
Durante la settimana di ostello l’équipe si ritrova
per un incontro di formazione durante il quale si discute sull’andamento
dell’anno precedente e si fanno delle proposte per quello
successivo. Collaborare e condividere le responsabilità:
ecco il principio che guida la gestione della Casa Studentesca
Santa Fosca. Come in una grande famiglia, ciascuno ha il proprio
compito da svolgere sapendo che, se non lo fa al meglio, tradisce
la fiducia che gli altri hanno riposto in lui. Certo, è
una fatica ma anche un modo per imparare a rapportarsi con gli
altri e a prendere con serietà i propri impegni. |
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